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Joe Dibrutto

I Joe Dibrutto nascono nel 1991 dall’iniziativa di Max B, voce,
Marco, Basso e Voce, Stafilo Cocchi, Tastiere e cori, Roki, Chitarra,
Munge Sax e cori, Max Linella, Sax, Basso e Cori e Bianco, Batteria. Il
gruppo proponeva pezzi propri partecipando con successo a concorsi,
competizioni musicali, festival. Scoperti dal grande Celso Valli, iniziano
a registrare il loro disco: un prodotto di pop funk definito dagli addetti
ai lavori molto promettente che purtroppo non vede l’uscita per problemi
di tipo extramusicale. E’ il 1993 quando il gruppo decide di sviluppare
un discorso di cover band (esecuzione di pezzi altrui). I segnali sono
promettenti. I Joe Dibrutto diventano appuntamento fisso del locale
bolognese BBC e della celeberrima discoteca romagnola Moxie. Le date
aumentano di numero diventando quaranta all’anno nel biennio 1994-95 per
poi raddoppiare nel 1996 quando il gruppo, a livello musicale e di
immagine, si specializza nel repertorio anni settanta anticipando la moda
seventies di almeno quattro anni.
Dal 1997 in avanti inizia una catena ininterrotta di successi di
pubblico e di critica. I Joe Dibrutto diventano una delle band più
gettonate della notte italiana esibendosi ciclicamente nelle principali
discoteche italiane, presenziando quali ospiti musicali a conventions di
grandi gruppi quali Nike, Coop, Wind, Tim, Unicredito Italiano,
Lamborghini e molti altri ancora. La media annuale di concerti passa da
ottanta a centotrenta date superando, talvolta di gran lunga, anche il
numero di esibizioni di non pochi artisti di fama nazionale ed
internazionale. I "Joes" in questo periodo organizzano un
fan club che conta oltre mille iscritti, ottengono la sponsorizzazione
ufficiale del mega store vintage ANGELO di Lugo di Romagna che ne cura
personalmente il look. Nel 2002 arriva la consacrazione cittadina
stabilendo il record di presenze al Giostrà, il più celebre live club
bolognese, mentre nello stesso anno, meritatamente, il gruppo si
aggiudica, nella categoria Miglior Performer e Animazione, il prestigioso
Bybloscar: l’Oscar dell’intrattenimento italiano patrocinato dal
Sindacato Italiano Locali da Ballo. Infine, ultima prestigiosa conferma,
la notissima casa UFIP ha stretto con loro un accordo di sponsorizzazione
a partire dal 2003.
Il gruppo presenta, oggi come da sempre, una ben calibrata e
divertentissima miscela di repertorio di cover anni settanta e, in parte,
ottanta, balli di gruppo, continuo interscambio di battute col pubblico,
animazione di livello assolutamente professionale. Una realtà di
intrattenimento a livello nazionale che costituisce una perenne garanzia
di successo per i locali che li ospitano. Di fatto, sono una delle
imprescindibili vie italiane allo stile cover band.
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